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Così tragico, così comico, così assurdo: LA SCOPA DEL SISTEMA - DAVID FOSTER WALLACE

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  David Foster Wallace ha 24 anni quando nel 1987 pubblica La Scopa del Sistema ( The Broom of the System ). Non so bene cosa si aspettassero gli americani da questo giovane esordiente. Ma credo che rimasero tutti, come dire, estraniati. Forse già dalle prime pagine: stavano leggendo un libro ambientato tre anni nel futuro (perché tre?), scritto in uno stile difficile da inquadrare viste le innumerevoli differenze tra un capitoletto e l’altro, con avvenimenti e personaggi al limiti dell’assurdo, quasi comici se non fossero così reali e precisi. Precisi in che cosa? Nel descrivere i punti deboli e i difetti di quegli stessi americani che stavano leggendo. La narrazione inizia nel 1983, nella stanza del dormitorio femminile di un college, l’Amherst College. Troviamo delle ragazze intente ad andare alla festa del dormitorio. Tra queste è presente Lenore Beadsman, protagonista del libro, sorella quindicenne di Clarice, studentessa dell’Amherst. Sono presenti anche altre compagne, tr...

Due omicidi e bella scrittura: PECCATO MORTALE - CARLO LUCARELLI

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Bologna, 24 luglio 1943. Il commissario De Luca, della polizia criminale, investigando su un malavitoso che vende generi alimentari al mercato nero, detto “il Borsaro”, si imbatte in un cadavere, più precisamente in un cadavere senza testa. I sospetti ricadono ovviamente sul Borsaro, dato che il corpo è stato trovato nel casolare abbandonato da lui utilizzato come magazzino. Quel giorno il guardiano doveva essere un ragazzino di quattordici anni, Gianfranco Negroni, che quando viene interrogato risponde (in dialetto) di aver visto “al Crest d’i càn”, il Cristo dei cani, alla chiusa del canale. Trascorsa la notte, sul posto giungono altri membri del corpo di polizia, il console della Squadra Annonaria Amedeo Martina e il professor Boni, medico legale dai meriti ambigui (più che altro l’essere cognato di un sottosegretario del ministero dell’Educazione Nazionale). Mentre al professor Boni viene affidata l’autopsia del cadavere – che verrà eseguita “in due o tre giorni”, ovvero una settim...

La satira politica sulla Brexit: LO SCARAFAGGIO - IAN McEWAN

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Ormai non si può dubitare che Kafka sia uno degli autori più influenti del ‘900. Basta guardare a quanti autori si sono misurati con le sue opere, autori del calibro di Philip Roth e Murakami. Nell'empireo degli scrittori che hanno reso omaggio a Franz Kafka ora figura anche Ian McEwan con Lo Scarafaggio , esilarante e velenoso racconto satirico, che prende le mosse proprio dall'opera forse più famosa di Kafka, La Metamorfosi .  Fare confronti tra le opere del passato e le opere contemporanee non è sempre produttivo: i classici del passato godono di un’aurea di prestigio accresciuta dal tempo, e se si segue il solito principio del “era meglio prima” la letteratura contemporanea (in ogni tempo) rischia sempre di uscirne svilita. Non si tiene conto del cambiamento di società, di pubblico, di culture. Bisognerebbe analizzare la letteratura contemporanea senza confrontarla con il passato, poiché la contemporaneità ha una sua dignità. Tuttavia in un caso del gener...

La narrazione nel saggio: SPILLOVER - DAVID QUAMMEN

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Quanto ne sappiamo di virus? Eppure sono in mezzo a noi da parecchi anni, dovremmo conoscerli bene. Alcuni sono molto famosi, altri un po’ meno. Alcuni sono una novità, con altri conviviamo da oltre un secolo. Alcuni uccidono, altri potrebbero farlo ma non lo fanno, altri ancora lo fanno ma potrebbero farlo molto di più, con le condizioni adeguate. Quanto ne sappiamo di virus, insomma? Da dove vengono? Perché sono così diversi? Perché a volte basta un vaccino e altre volte si può solo tentare di contenere le conseguenze? Le domande, come potete vedere, sono molte riguardo a questi microbi mortali. L’intento di David Quammen, scrivendo il libro Spillover , è proprio quello di esporre quanto più sappiamo su di loro. Alcune domande troveranno risposta, altre (molte, molte altre) invece no, perché la scienza allo stato attuale delle cose non può rispondervi. Il libro è stato recensito e studiato in lungo e in largo, quindi probabilmente lo conoscete già: è un saggio diviso in nove ...

Quando manca lo stile: 1Q84 - HARUKI MURAKAMI

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In tutta onestà 1Q84 è il primo romanzo di Murakami che leggo. Ho letto L’ arte di correre , certo, ma non è un romanzo, è un saggio. Per quanto possa essere narrativo e biografico è comunque un saggio. Di conseguenza Murakami narratore non l’avevo mai incontrato e non sapevo cosa aspettarmi. È un autore popolare, largamente amato. Potremmo quasi considerarlo un classico contemporaneo, vista l’assidua presenze sugli scaffali delle librerie e sulle mensole dei lettori in tutto il mondo. 1Q84 è riconosciuto come uno dei suoi capolavori – secondo forse a Norvegian Wood e a Kafka sulla spiaggia , eventualmente. Così, amando io i libri lunghi e non facendomi mai spaventare da pagine in quadrupla cifra, sono partito da questo. Ho trovato un’edizione usata praticamente nuova, un cofanetto trasparente con al suo interno i tre volumi che compongono l’opera, volumi prevalentemente azzurri con dei cerchi e un volto – orientale, penso femminile – del quale si distingue un occhio. “Bella ...

Libri e vita: LA CASA DI CARTA - CARLOS MARIA DOMINGUEZ

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La casa di carta parla d’amore. Di più amori, a dir la verità. Vi è quella che sembrerebbe la storia d’amore tra una deceduta professoressa di ispanistica dell’Università di Cambridge, Bluma Lennon, e un misterioso letterato sudamericano, Carlos Brauer, conosciuto a un convegno in Messico; l’amore per i libri, con le testimonianze di librai, di lettori, di possessori di immense biblioteche; vi è l’amore per la conoscenza contenuta nei libri. In ogni caso, al centro di tutto vi sono i libri e un libro in particolare, La linea d’ombra di Joseph Conrad, che arriva nelle mani dell’Io narrante (innominato in tutto il breve romanzo) pochi giorni dopo i funerali di Bluma Lennon. Il libro è coperto da un velo di cemento e reca una dedica sulla prima pagina, dedica scritta dalla stessa professoressa Lennon: il pacco è evidentemente una restituzione, giunta troppo tardi. Così comincia la ricerca del mittente del pacco, e primo destinatario del libro, che porterà il protagonista in Argentin...

Innamorarsi del grottesco: LA MORTA INNAMORATA - TEOPHILE GAUTIER

Un ragazzo è sicuro di diventare prete da prima dell’adolescenza. Da allora infatti il suo mondo è consistito nel seminario, nella reclusione, nello studio dei testi sacri, nella preghiera e nella fede. Non ha mai visto la città, non sa come ci si muove tra le vie del mercato, non ha mai conosciuto né una donna né l’amore. È per questo che quando, pochi minuti di venire consacrato prete, vedendo nella chiesa una donna di notevole bellezza, dalla pelle chiara e i biondi capelli lunghi portati sciolti, se ne innamora all’istante. Tuttavia sta per essere consacrato sacerdote! Cosa fare? Non fa niente. Passa il tempo rapito dalla donna che gli fa cenno di uscire con lei. Il tempo passa, e lui viene ordinato. Al termine della cerimonia la donna gli si avvicina, gli sfiora la mano con la propria e gli dice: “Disgraziato! Disgraziato! Che cosa hai fatto?”, parole che lo tormenteranno per lungo tempo. Romuald, il nostro sacerdote, rimpiange la propria condizione e per la prima volta si d...