RECENSIONE "I DETECTIVE SELVAGGI" - ROBERTO BOLANO
Roberto Bola ñ o, autore fino ad allora quasi sconosciuto, pubblica nel 1996 I detective selvaggi , un libro di stampo autobiografico che colpisce una generazione di lettori divenendo un’opera di culto, e rendendo lo stesso Bola ñ o un autore di culto. Come può un libro solo fare tutto questo? Se non avete ancora letto I detective selvaggi vi dico io perché: è poesia. La prosa di Bolaño è una prosa liquida, è come l’acqua, scorre via leggera ma al tempo stesso è impetuosa come solo la poesia sa esserlo. In ogni singola pagina del romanzo ci troviamo davanti alla Vita, con la “v” maiuscola. Possiamo percepire il battito cardiaco dei personaggi che parlano, impariamo a conoscere la loro interiorità, sentiamo le loro emozioni. La potenza della Vita è tutta sotto i nostri occhi di lettori. Nell’autunno del 1975, nel Distretto Federale (DF) di Città del Messico, lo studente universitario Juan Garcìa Madero entra a far parte di un nuovo movimento letterario, il realvisceralismo, o rea...